M. Fiorentino, G. Perugini e altri, 1944 - 1951
Una visita multisensoriale è certamente un'esperienza unica per riflettere sulle emozioni trasmesse da questo luogo carico di significati.
Il Mausoleo delle Fosse Ardeatine è una delle più importanti opere di architettura realizzate a Roma nel secondo dopoguerra. Costruito sul luogo dell'eccidio di 335 persone da parte dei nazisti, la sua realizzazione è oggetto del primo concorso bandito dopo la fine del conflitto, vinto ex aequo da Mario Fiorentino e Giuseppe Perugini, allora giovanissimi. Insieme a Nello Aprile, Cino Calcaprina e Aldo Cardelli, i due progettano per il complesso una sola grande lastra di pietra che copre e collega tutte le tombe: un segno architettonico unitario che restituisce l’idea di un destino comune. All'esterno le meravigliose sculture fortemente evocative di Mirko Basaldella e Francesco Coccia.
La visita è condotta da guide cieche, ipovedenti e vedenti.
Una visita multisensoriale è certamente un'esperienza unica per riflettere sulle emozioni trasmesse da un luogo e per scoprirne il valore artistico architettonico senza l’uso della vista.
Parte del progetto STRAordinario, volto a rendere accessibile il patrimonio di Roma. Il progetto è curato da Open City Roma in collaborazione con: ODV Museum, Accademia Italiana. Sostenuto da 8x1000 Chiesa Valdese e inserito nel programma Periferia Capitale della Fondazione Charlemagne.
Note
- * Strumenti di supporto alla visita per persone cieche e ipovedenti






