Antonio Casoni, 1622

La Chiesa di San Isidoro fu fondata nel 1622 da un piccolo gruppo di francescani spagnoli, dedicandola a Sant’Isidoro di Madrid, che è stato canonizzato in quell’anno. Nel 1625 il complesso fu rilevato dai francescani irlandesi sotto la guida di Luke Wadding. In seguito a ciò, il pontefice Urbano VIII con una bolla del 1625 sancì la fondazione di S. Isidoro dei Francescani Irlandesi come centro di memoria e di studi sotto il rettorato di Wadding. La chiesa al suo interno custodisce diversi dipinti, il meglio conservato dei quali è di Carlo Maratta (1663), in particolare è nota la sua Immacolata Concezione all’interno della cappella Da Sylva, di concezione berniniana. La pala dell’altare maggiore raffigurante S. Isidoro Agricoltore è di Andrea Sacchi. Durante la visita sarà possibile visitare la chiesa di Sant’Isidoro, il chiostro waddinghiano e l’Aula Maxima.

Via degli artisti, 41
23/05/2026 10:00 – 12:50 14:00 – 15:50
entrata ogni 60'
durata 50'
25
con prenotazione su sito Open House Roma e rush line
No
52 / 61 / 63 / 80 / 160 / 590
Linea A - Barberini

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