PRENOTAZIONI
Il sito è ad accesso libero
Come può convivere lo spazio di lavoro con quello della casa? Cosa definisce il limite tra funzioni così diverse? A queste domande cerca di rispondere uno spazio camaleontico in grado di cambiare identità attraverso la contaminazione delle funzioni e l’eliminazione dei caratteri che ne definiscono l’appartenenza. Scompaiono le maniglie, finiture ibride e pareti fluttuanti, che nascondono passaggi inattesi, fondono e si confondono in una continuità ambigua e intermittente. L’affaccio sulla piazza pedonale nel cuore dell'Appio Claudio, orienta questo spazio fluido e privo di chiusure, dove tutto è percorso. Volumetrie nette e quasi astratte semplificano le geometrie di partenza e definiscono dinamismi percettivi che generano uno spazio attivo e instabile. Gli oggetti di design e di riuso, dialogano con forme della memoria, i tanti libri, i quadri poggiati e un'evanescente luce da Nord.





