I sec. a.C.
Visitare gli Horti Sallustiani significa entrare in una Roma nascosta, scendere a 14 metri dal livello della città contemporanea e ritrovare un frammento di uno dei più raffinati complessi residenziali dell’antichità.
Nati nel I secolo a.C. per volontà dello storico Gaio Sallustio Crispo, gli Horti erano una grande proprietà destinata all’otium, articolata tra giardini, padiglioni, portici, fontane e spazi di rappresentanza. Entrati poi nel patrimonio imperiale, furono ampliati e trasformati, diventando una delle residenze più prestigiose di Roma.
I resti visibili in piazza Sallustio appartengono soprattutto alla fase adrianea. Al centro emerge una grande sala circolare coperta da una cupola a spicchi, affiancata da ambienti su più livelli, un tempo decorati con marmi, stucchi e mosaici.
La visita permetterà di ricostruire con l’immaginazione questo paesaggio perduto, dove architettura, verde e vita quotidiana si fondevano in un unico sistema, restituendo ancora oggi il fascino di una Roma che concepiva il paesaggio come parte dell’architettura.
Note
Gratuità: bambini fino a 13 anni e persone con disabilità, previo invio disability card a info@openhouseroma.org.
Pagamento: disponibile anche tramite bonifico, su richiesta a info@openhouseroma.org.
Animali: non ammessi.
Maltempo: visita rinviata o rimborsata. Controllare l’e-mail prima di recarsi alla visita.





