PRENOTAZIONI
Prenotazioni aperte a tutti dal 27 aprile alle 18.00Nessuna data disponibile
Cosa accade quando le parole che definiscono la realtà vengono cancellate? Il laboratorio a cura di Cecilia Anselmi ed Emma Tagliacollo, con Agnese Cuomo, propone una riflessione critica sul rapporto tra linguaggio, conoscenza e diritti civili. A partire dalla rimozione di termini come “diversità”, “equità” e “genere” da contesti accademici e istituzionali negli Stati Uniti, l’attività invita a interrogarsi sulle conseguenze della censura linguistica nella società contemporanea. Attraverso una pratica collettiva ispirata al ricamo e al telaio – storici strumenti di trasmissione di saperi femminili – verrà realizzato un manufatto condiviso in cui le parole bandite diventano materia da intrecciare e manipolare, trasformando il gesto manuale in atto simbolico di riappropriazione del linguaggio e dei diritti.
Progetto sostenuto da Biblioteche di Roma.


