PRENOTAZIONI
Il sito è ad accesso libero
L'idea di collaborare nella competizione del gioco-calcio è quella che ha spinto Massimo Vallati a fare di quei campi di calcio sotto il Serpentone del Corviale un modello di inclusione sociale. In quel “Campo dei Miracoli” emerge un’atmosfera sodale siglata da una grande scritta all'entrata che recita: “Vince solo chi custodisce”. Ciò fa intendere che in quel gioco entra in pista la corresponsabilità di tutti, nell’impegnarsi a fare anche i turni di sorveglianza, date le aggressioni subite dalla malavita. Si camminerà sullo straordinario prato sintetico del nuovo campo per poi andare lungo quel chilometro di architettura "psicotropa" ascoltando i geo-podcast raccolti in questi anni di walkabout a Corviale, esplorando i suoi paesaggi umani, a partire dalle voci dei bambini.



