PRENOTAZIONI
Il sito è ad accesso libero
Un attico con mansarda affacciato verso l’ippodromo delle Capannelle, con lo sguardo fino al parco dell’Appia Antica, diventa il pretesto per un lavoro sul rapporto tra interno ed esterno. Non si tratta di un semplice restyling, ma di una riscrittura dello spazio: la casa si alleggerisce, si svuota e si apre al paesaggio, attraverso la modifica dei prospetti che ridefinisce le relazioni tra le funzioni dell’abitare. La nuova distribuzione traccia percorsi continui, in cui gli ambienti dialogano tra loro e con l’esterno. La scala, priva di parapetto, è un gesto radicale ma calibrato, reso possibile da una committenza consapevole. La mansarda è un microcosmo autosufficiente, indipendente, che introduce un abitare contemporaneo. E poi c’è Joy, un setter inglese, che si muove libero per la casa rincorrendo ombre.




