Valadier, Vespignani, Mercandetti, Ersoch, De Vico, 1811 - 1947
Il Cimitero Monumentale del Verano nasce nel 1811 su progetto di Giuseppe Valadier, in attuazione degli editti napoleonici che imponevano sepolture fuori dalle mura urbane. I lavori si interrompono nel 1814 e riprendono negli anni Trenta dell’Ottocento, dando avvio a un progressivo ampliamento. Sotto il pontificato di Pio IX il complesso assume un carattere monumentale, con porticati, edicole e cappelle che riflettono il gusto neoclassico ed eclettico, configurandosi come vero museo all’aperto della memoria cittadina. Dopo i bombardamenti del 1943, vengono ricostruite le parti danneggiate e in particolare il Quadriportico, mantenendo il valore storico-artistico.
Un itinerario, reale e filmico, alla scoperta delle Sette Arti nel Cimitero Monumentale del Verano: un museo all’aperto custode dell’identità artistica e culturale italiana. La pittura, la scultura, l’architettura, la musica, la danza, il teatro e il cinema, la poesia e la letteratura si intrecciano nelle opere e nelle storie che il percorso descrive e racconta, passeggiando tra i sepolcri. Un viaggio che attraversa la storia del Cimitero, nei suoi sentieri antichi e moderni, accompagnati da voci narranti.
Note





