Un’inedita reinterpretazione della tradizione dei Tarocchi, che omaggia Casal de’ Pazzi, si pone come tramite tra viaggio interiore e approfondimento della (prei)storia, delle ricchezze del territorio e della forza di una comunità. Questa forma di linguaggio arcaico attraversa il tempo ed è capace di restituire forma ai cicli fondamentali dell’esistenza tra nascita, mutamento, conoscenza e fato.
Alcuni degli “Arcani Maggiori”, rivisitati, genereranno una costellazione di segni nello spazio urbano. Ogni Arcano diventa una soglia simbolica, un punto di passaggio tra memoria profonda e presente. Il dialogo tra le opere, il paesaggio e la dimensione archeologica del territorio attiva una lettura stratificata del luogo. Il progetto intende riattivare l’immaginazione simbolica nello spazio pubblico, creando un ponte tra origine e contemporaneità.
Promosso da: Sovrintendenza Capitolina, Servizio Civile Universale
Via Egidio Galbani, 6
17/05/2026
10:00 – 12:00
entrata ogni 120'
durata 120'
Sì
30
con prenotazione su sito Open House Roma e rush line
Si
341 / 350
Linea B - Rebibbia
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