PRENOTAZIONI
Prenotazioni aperte a tutti dal 27 aprile alle 18.00Nessuna data disponibile
La tipica casa del Pigneto affacciata sulla ferrovia diventa un manifesto domestico. Il progetto mette in discussione la norma tipologica attraverso una prospettiva queer: rifiutare schemi prestabiliti significa rifiutare l’idea che esista un unico modo di abitare, adattando lo spazio alle pratiche reali di chi lo vive. Anche il linguaggio architettonico compie un atto di disobbedienza: un lessico moderno convive con antiche memorie familiari, mentre materiali contemporanei dialogano con dettagli classici in tensione fertile tra opposti. L’appartamento diventa così una rilettura affettiva della casa della nonna. Oggi lo spazio è insieme abitazione, studio di architettura e luogo di incontri.
In occasione di OHR26, la casa si apre nuovamente con NEIGHBOURS, una mostra in cui opere dialogano con l’architettura: Orlando di J. Witteveen e un intervento site-specific di ÙTOL (F. Rossi, D.Romelli)
Note
- * Information in English available on request




