PRENOTAZIONI
Prenotazioni aperte a tutti dal 27 aprile alle 18.00Nessuna data disponibile
Grazie all'azione dei cardinali di casa Della Rovere la basilica di San Pietro in Vincoli ebbe un momento di fioritura tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. L'antisagrestia e la sagrestia della chiesa, in particolare, assunsero una sfarzosa veste che i recenti restauri della Soprintendenza Speciale di Roma hanno rivelato dopo anni di oblio. I due ambienti si trovano alle spalle della Tomba di Giulio II, visitabili in un numero ridotto di persone. Il primo si presenta in una sobria veste, priva di decorazione plastica o pittorica, con un pavimento marmoreo, iscrizioni e stemmi araldici; il secondo è arricchito da un apparato di pitture di linguaggio raffaellesco, da arredi e dalla teca che ha ospitato per circa due secoli (tra la metà del XVII e la metà del XIX secolo) le supposte catene dell'apostolo Pietro, dedicatario del complesso monumentale.
In collaborazione con Soprintendenza Speciale di Roma.




