PRENOTAZIONI
Prenotazioni aperte a tutti dal 27 aprile alle 18.00Nessuna data disponibile
L’intervento, tra i più sfidanti eseguiti per il Giubileo 2025, soprattutto per la complessità della cantierizzazione, fa parte di un intervento “diffuso” di riqualificazione e recupero (circa 76.000 mq). Il nome della stazione Termini richiama l’antica presenza delle Terme di Diocleziano, e così il progetto punta a collegare architettonicamente la stazione alle aree monumentali delle Terme, restituendo spazi pedonali fruibili alla cittadinanza. Le aree di intervento sono tre, in gergo “Perimetri P1, P2, P3”. Il P1 ha visto la parziale riqualificazione urbanistica di Piazza dei Cinquecento per il Giubileo 2025, secondo l’esito di uno specifico concorso di idee. I completamenti, in corso, comprendono le aree pedonali davanti alla stazione e si svolgono compatibilmente ai ritrovamenti archeologici (la “Botte di Termini”) e con un progetto che richiama i binari nella pavimentazione, integrandosi con l’arboreto verso le Terme di Diocleziano. Il P2 ha riguardato la viabilità connessa con l’accessibilità alla Stazione Termini. Infine, il P3 ha previsto la valorizzazione dell’area adiacente al complesso storico-monumentale delle Terme di Diocleziano, attraverso interventi di rivisitazione dell’arredo urbano e trasformazione architettonica.
Anas (Soggetto attuatore), PLANET Engineering (Ingegn. e Prog. esecutivo P1), Via Ingegneria – NET Engineering (PFTE e Direzione artistica P2 e P3), TVK – IT’S – NET Engineering – Artelia – Latitude – Michela Rustici (Ideaz. progettuale, PFTE e Supporto al RUP P1)


