
Lo spazio non è mai neutro.
Può accogliere, proteggere, rassicurare. Può diventare un gesto concreto di cura.
Open House Roma e Architette Romane vi invitano a partecipare al progetto “La Cura delle Donne”. Vogliamo trasformare l’architettura in un atto di responsabilità e relazione, intervenendo in un luogo simbolico della città: la Casa Internazionale delle Donne.
LEGGI LA CALL E INVIACI LA TUA CANDIDATURA:
- Ente promotore e partner
Promotore: Associazione Architette Romane
Partner culturale: Open House Roma
Luogo: Casa Internazionale delle Donne, Via della Lungara, 19 – Roma
- Premessa
Vogliamo trasformare l’architettura in un “gesto di cura” per restituire dignità e qualità percettiva a chi attraversa situazioni di fragilità, vulnerabilità o violenza. L’architettura diventa un atto concreto di responsabilità e cura.
Da queste premesse nasce il progetto “La Cura delle Donne”, un progetto di architettura sociale per riprogettare alcuni spazi della Casa Internazionale delle Donne a via della Lungara a Roma. Luogo simbolo del riscatto femminile, della cura e dell’accoglienza, dove storie di donne si intrecciano, generando cultura, libertà, politica, relazioni, memoria. Il progetto mira a produrre proposte di riallestimento di alcuni spazi della Casa Internazionale delle Donne, attraverso un percorso laboratoriale i cui risultati saranno presentati attraverso una mostra ed eventi durante Open House Roma 2026 (16–24 maggio 2026) e che proseguirà nella fase realizzativa a partire da giugno/settembre.
- Oggetto della manifestazione
La presente Manifestazione di Interesse è finalizzata alla selezione di n. 40 professioniste e 10 studentesse per partecipare al percorso progettuale, con focus su:
- uno spazio interno (accoglienza / ascolto / spazio collettivo);
- due ingressi come soglie fisiche e simboliche, orientate a riconoscimento, sicurezza, accessibilità e apertura verso la città.
- Destinatarie (aperta anche alle Interior Designer)
La call è rivolta a professioniste quali:
- architette,
- interior designer,
- progettiste di interni/allestimenti e figure affini operanti nel settore (es. exhibit, retail/hospitality, lighting design in team, ecc.).
- Studentesse ultimi due anni o neolaureate di Architettura e Interior Design (laurea specialistica/magistrale) interessate a partecipare a un’esperienza progettuale concreta all’interno di un percorso di mentoring.
La partecipazione delle studentesse avverrà in affiancamento alle professioniste, favorendo uno scambio intergenerazionale fondato sulla trasmissione di competenze e sulla responsabilità progettuale.
Requisiti minimi (almeno uno):
per le professioniste:
- iscrizione a Ordine/Albo professionale (architettura o affini), oppure
- attività professionale documentabile come interior designer / progettista di interni / allestitrice (portfolio e posizione professionale coerente).
Per le studentesse
- iscrizione a un corso di laurea in Architettura, Interior Design o discipline affini (laurea triennale o magistrale), oppure condizione di neolaureata (entro 12 mesi dalla laurea);
- disponibilità a partecipare al percorso di work-lab e mentoring previsto dal progetto.
- Impegno richiesto e modalità di lavoro
Alle partecipanti selezionate è richiesto:
- partecipazione obbligatoria al sopralluogo congiunto 17 marzo 2026
- partecipazione obbligatoria alle giornate di Work-Lab 24 marzo e 18 aprile 2026 (le date potrebbero subire modifiche); i work-lab saranno articolati in due giornate differenti e avranno la durata di due ore ciascuno.
- partecipazione ai gruppi di lavoro, la cui organizzazione operativa avverrà in autonomia tra le partecipanti (con coordinamento generale del progetto);
- partecipazione ai seminari durante i giorni di Open House Roma 2026 (16–24 maggio 2026); le giornate dedicate saranno comunicate dopo la selezione.
- disponibilità a essere contattate per la Fase 2 – Realizzazione (giugno-ottobre)
Le date potrebbero subire modifiche
- Selezione e riconoscimenti
La partecipazione al percorso è gratuita e su base volontaria. Il laboratorio non prevede la selezione di un progetto vincitore, ma mira allo sviluppo di soluzioni condivise, concrete e attuabili.
A ogni partecipante sarà riconosciuta: l’esposizione del lavoro durante Open House Roma 2026, l’attribuzione dei crediti progettuali e la possibilità di prendere parte alla fase realizzativa.
Il riconoscimento consiste in:
- esposizione delle proposte durante Open House Roma 2026;
- attribuzione dei crediti alle progettiste (mostra e comunicazione);
- possibilità di accesso alla Fase 2 – Realizzazione
- Modalità e termini di candidatura
Apertura call: 16 febbraio 2026
Chiusura call: 02 marzo 2026 – ore 23:59
Inviare la candidatura a candidature.architetteromane@gmail.com con oggetto:
“CALL – La Cura delle Donne – Nome Cognome”
Documenti richiesti:
Dati anagrafici + contatti (email/telefono)
Bio (max 10 righe)
Portfolio con selezione di lavori o progetti. (pdf, max 5 pagine). Per le studentesse o neolaureate è possibile presentare lavori e progetti svolti durante il percorso universitario.
Lettera motivazionale (max 1 pagina)
Autorizzazione privacy compilata e firmata
- Comunicazione esiti
Gli esiti saranno comunicati via email entro 10 marzo 2026.